Non andare a camminare

Non andare a camminare.

Chi ha voglia di andare in cerca dell’alba, del momento in cui l’aria è frizzante, dell’istante in cui tutti ancora dormono… tranne coloro che si gustano la bellezza di questo momento magico?

Non andare a camminare.

Troveresti in giro solo un branco di folli, già svegli quando è ancora buio la domenica mattina, ma sorridenti per la complicità di un universo silenzioso e frusciante noto solo a pochi.

Non andare a camminare.

Lascia agli altri quei posti dalla bellezza mozzafiato, quei panorami meravigliosi alla fine di una salita faticosa, l’orizzonte che ti si apre davanti agli occhi…

…finiresti solo per rammaricarti di non aver iniziato prima.

Non andare a camminare.

Specie in autunno, quando i boschi diventano un incredibile caleidoscopio rosso e dorato.

O in inverno, quando il manto di neve è bianco e purissimo.

In primavera, quando ogni cosa è una promessa di vita.

In estate, quando tutto è verde e luminoso.

No, davvero, non andare a camminare.

Potresti conoscere troppa gente nuova. Ritrovarti tutte le domeniche impegnate. Divertirti eccessivamente.

E scoprire di non poterne più fare a meno.

 

Grazie a Maria Sommaggio per questo bellissimo testo!