Guide Altopiano Asiago nasce dieci anni fa sul territorio dell’Altopiano di Asiago in Veneto. Terra ricca di storia e natura che vede la presenza di Guide Professioniste per l’accompagnamento.

Il nostro gruppo è formato da liberi professionisti che conducono in visite guidate in ALtopiano di Asiago, Monte Grappa, Piccole Dolomiti e Dolomiti.

Siamo Guide Naturalistiche Ambientali della regione Veneto, Accompagnatori di Media Montagna del Collegio Guide Alpine del Veneto, Guide MTB, Istruttori di Nordic Walking e Maestri di Sci.

 

 

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Escursione “Le Foreste del Barental” da Asiago a piedi, 20/07/19 In collaborazione con il progetto Futourist, sono state organizzate dal Comune di Asiago delle escursioni guidate GRATUITE, condotte dalle Guide Altopiano. Il giorno 20 Luglio 2019 è prevista l’escursione che partirà da Asiago e con un giro ad anello e raggiunge dapprima la radura del Prunno, una radura naturale dove si trova una baita-ristorante (attrezzata con giochi per bambini). Da qui il percorso si addentra nel bosco e seguendo una deviazione lungo la strada forestale principale si possono raggiungere due siti di interesse storico legati alla presenza alleata durante la Prima Guerra Mondiale (ospedaletti militari del Barenthal e cimitero inglese). Tornando a ritroso lungo la medesima strada si proseguirà in direzione del Lazzaretto e della chiesa di San Sisto. Questi luoghi possiedono un elevato valore storico-culturale in quanto anticamente legati alla peste del 1600 e successivamente alla Grande Rogazione, una processione votiva che si tiene 40 giorni dopo Pasqua e ripercorre gli antichi confini di Asiago per 33 km. Proseguendo il percorso passa per gli Scogli delle Ave dove si possono osservare delle tipiche formazioni geologiche dell’Altopiano quali gli affioramenti di rosso ammonitico e infine ritorna verso il centro storico […]

Campogallina: Città tra le Nuvole, escursione Ancora oggi dopo cent’anni si possono vedere i resti ben conservati dello straordinario complesso logistico, punto strategico della 6a Divisione di Fanteria austroungarica, costruito a quasi 2000 metri. Una vera e propria “cittadella” costruita al termine della Strafexpedition nel giugno 1916, dotata di tutti i servizi: acquedotto e cisterne d’accumulo, cinema, chiesetta, decine di ricoveri in baracca e magazzini. Presente anche l’importante ospedale da campo n° 1303 ed il cimitero. Straordinaria la rete viaria (oggi in parte percorsi dal Sentiero della Pace) che collegava capillarmente la zona con le prime linee, in particolar modo quelle sull’Ortigara; servita dall’importante stazione di transito della teleferica n. 13 proveniente dalla Piana di Vezzena. Oltre all’imponente monumento che sovrasta la zona e dedicato “Agli Eroi”, ancor ben evidenti i resti del Comando di Divisione, con il monumento che ricorda il suo Comandante, il Felmaresciallo A. E. Von Mecenseffy, caduto il 6 ottobre 1917 alle pendici del Corno di Campo Verde, presso la selletta che oggi porta il suo nome. Alle ore 13,45 dall’ Osservatorio nei pressi di Cima Caldiera, nome in codice “ELSA G.” venne dato l’ordine di sparare un colpo d’artiglieria sull’unico chilometro e mezzo della Karl-Strasse […]

Monte Fior: Storia e Geologia Il monte Fior e le Melette di Foza tra il 1916 e il 1917 saranno in prima linea. Nel 1916 la prima Battaglia delle Melette e poi nel 1917 con la battaglia d’arresto, tutto il territorio sarà teatro di cruenti scontri. Oggi invece regna pace e tranquillità, pascolano ovini e bovini e i prati non sono più campi di battaglia, ma rigogliose malghe. Le caratteristiche “Corone di roccia” di rosso ammonitico in contrasto cromatico con i verdeggianti pascoli rendono la zona unica nel suo genere. Dal monte Fior 1824 m.s.l.m. godremo di un punto panoramico eccezionale dove il nostro sguardo potrà spaziare a 360° . A ovest la conca Altopianese con in primo piano Gallio, poi Asiago, Camporovere, Canove, oltre a una magnifica panoramica di tutta la zona alta, Portule, Cima Larici, Cima XI e XII, Ortigara, Calidiera. Nelle limpide giornate si potrà vedere il gruppo del Brenta e la catena del Lagorai. A sud il paesino di Foza, il Canal del Brenta e in fondo, come scrisse anche Emilio Lussu in “un anno sull’Altipiano” .. Venezia. Venezia! Un po’ ovunque si possono notare ancor oggi i resti e le tracce dell’evento bellico che tra […]