Vi propongo una doppietta lungo gli spettacolari sentieri del Parco del Frignano situato nell’alto Appennino Modenese, tra paesaggi modellati dall’azione glaciale e vaste brughiere a mirtillo, praterie d’alta quota dove è frequente udire i fischi d’allarme delle marmotte, giganteschi faggi, spesso contorti in forme bizzarre dai fulmini e dall’inclemenza degli elementi.

La prima escursione di sabato 6 luglio ci vede in salita dai Taburri di Fellicarolo al Libro Aperto per il Pizzo dei Sassi Bianchi, ritorno per il Pizzo delle Stecche.

La seconda escursione di domenica 7 luglio ci attende con una splendida e facile sgambata che ci condurrà sul crinale 00 verso i Monti Lancio e Lancino che guardano cima Tauffi e al ritorno scenderemo fino alla cascata del Doccione.

Numero dei partecipanti : 14 max.

Durata : escursioni giornaliere

Ore giornaliere di cammino : 5 circa + le soste

Dislivello : salita/discesa circa 1000/1200 m.

Lunghezza escursioni: circa 10 / 10 km

Difficoltà : E ** (vedi legenda difficoltà (#), escursione rivolta ad escursionisti adulti.

Ritrovo del primo giorno: ore 7.00 piazzale Pancrazi Faenza – o diverso luogo lungo il percorso da concordare con la guida

Viaggio: auto in condivisione. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti.

Per chi desidera partecipare alle 2 escursioni, suggerisco di pernottare presso il rifugio I Taburri di Fanano col quale prendere direttamente contatto per la prenotazione – gruppo di Rita.

Quote:

– rifugio con trattamento di mezza pensione Euro 45,00 giornalieri (pernottamento, prima colazione e cena, escluse bevande) oltre la possibilità di cestino del pranzo al sacco per la domenica – il tutto da regolare direttamente con la struttura;

– servizio di guida ambientale escursionistica per tutta la durata dell’evento Euro 25,00 complessivi a persona.

Chi lo desidera potrà iscriversi per le singole escursioni giornaliere al costo di Euro 15,00

Cosa portare per le escursioni:

– tanta, tanta, ma tanta voglia di divertirsi;

– pranzo al sacco del primo giorno (ma se preferite potete portare anche il pranzo al sacco per i due giorni) acqua litro 1,5 a testa, snack;

– scarponi da trekking alti e impermeabili con suola scolpita; 

– bastoncini da trekking;

– abbigliamento a strati da trekking, berretta, guanti, impermeabile/mantellina, giacca a vento, felpa, giacca;

– sacco lenzuolo;

– torcia o torcia frontale.

La quota NON COMPRENDE tutto quello non indicato nelle quote: ovvero il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, snack, ecc.

Info e Prenotazione: Rita Laurenza 348 1302009 oppure messaggio privato su FB.

Prenotazione Obbligatoria entro le ore 21.00 di Venerdì 28 giugno 2019 (salvo esaurimento posti).

Guida GAE: Rita Laurenza, Guida Ambientale Escursionistica (GAE) della Regione Emilia Romagna tesserino n. 47, assicurata ed autorizzata all’esercizio della professione, in applicazione della Legge Regionale Emilia Romagna – n.4 del 1/2/2000 e successive modifiche.

Associata all’AIGAE Coordinamento Emilia-Romagna, numero tessera ER592

Altre info: La guida si riserva di escludere, chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

(# ) Legenda difficoltà percorsi

Tutti i percorsi sono di tipo Escursionistico e presentano difficoltà tecniche oggettive affrontabili da un escursionista medio.

Il grado di difficoltà delle escursioni è quindi relativo allo sforzo richiesto, ed aumenta con l’aumentare delle distanze chilometriche e dei dislivelli da compiere.

E* : Facile (alla portata di ogni persona in normale stato di salute, con la voglia di scoprire )

E** : Medio (per chi è abituato a fare un minimo di attività fisica o cammina anche saltuariamente)

E*** : Medio/Impegnativo (è necessaria una frequentazione della montagna e la pratica di attività fisica, ma col giusto approccio i percorsi sono alla portata degli escursionisti medi che compiono abitualmente escursioni o trekking).