Notte in Bivacco a 2000 metri

Due giorni di escursioni con notte in bivacco a 2000 metri.
Posti limitati: non più di 15 persone.
Dormiremo nel regno dei camosci, vedremo il sole levarsi dall’Adriatico.
Ci faremo una bella idea del versante più aspro della Majella, quello orientale:
pareti strapiombanti, forre inaccessibili, nevai, panorami a non finire.
In questi luoghi ameni il camoscio ha trovato il suo ambiente ideale, alte probabilità di avvistamento.
A quote inferiori troviamo caprioli, cinghiali ed ovviamente il lupo.
Vedremo i segni della non poi tanto remota attività pastorale che ha caratterizzato queste montagne: stazzi, grotte e labili tracce di sentiero.
Si richiede discreta forma fisica.

Programma:
– bagno mattutino alla torre di Cerrano per spezzare in due il viaggio(meteo e temperature permettendo);
– partenza nei pressi del borgo di Palombaro;
– escursione nella faggeta di Monte d’Ugni fino al bivacco;
– preparativi per la mangiata (fare legna, governare il fuoco, cucinare e gozzovigliare, chi non si darà da fare subirà scherzi tremendi nella notte)
– Importante: il rifugio è privo di utenze; si dormirà per terra quindi saranno necessari: stuoina o materassino, sacco a pelo, vestiti pesanti (a cipolla).
– facoltativo ma consigliato: notturna;
– colazione in bivacco
– attacco alle vette più elevate; in questo periodo la neve è ancora una incognita quindi ci spingeremo fino a dove potremo arrivare in sicurezza;
– rientro su prati dove lo sguardo spazia dalla costa adriatica e sui borghi sottostanti.

In caso di precipitazioni sarà importantissimo evitare che si bagnino vestiti di ricambio e sacco a pelo.

COSA PORTARE:
– occorrente per fare un bagno veloce al mare;
– zaino capiente;
– pranzo al sacco di sabato;
– cena al sacco di sabato in bivacco (per chi vuole, si organizzerà una grigliata), acqua (almeno 3 litri), vino;
– colazione di domenica; pranzo di domenica;
– piatto, posate, bicchiere;
– vestirsi a cipolla, felpa, maglione/pile e giacca a vento, calzamaglia;
– 1 cambio da portare nello zaino;
– sacco a pelo invernale, tappetino o materassino, cuscino;
– igiene personale (carta igienica, fazzoletti, spazzolino etc); crema solare;
– scarpe trekking impermeabili, ghette; ciabatta o scarpa comoda di ricambio per stare in bivacco consigliata;
– berretta, guanti, impermeabile/mantellina;
– torcia elettrica (meglio frontale) BEN CARICA;

Ritrovi:
Partenza ore 06:00 al casello di Riccione.
Possibilità di concordare fermate intermedie ed organizzare macchinate per dividere le spese di viaggio.
Trasporto con mezzi propri.

Ci vorrà un po’ di spirito di adattamento.

In caso di problemi o di condizioni meteo che la guida reputi d’impedimento alla gita, il programma può subire variazioni.

Conferma:3480400731
Giuseppe Francesco Bianchini
Guida Ambientale Escursionistica. Emilia Romagna
Tesserino n. 179
Regolarmente assicurato ai sensi della Legge Reg. 4/2000.
Quota: Euro 50,00