MONTE CATILLO, UNO SGUARDO SULL’ANTICA TIBUR

Tivoli è nota, come è giusto che sia, per le sue straordinarie ville (Adriana, D’Este, Gregoriana), autentici capolavori architettonici. Ma il territorio tiburtino custodisce anche una perla di stampo naturalistico: la riserva di Monte Catillo. Percorrendo i sentieri dell’area protetta, si resterà estasiati nel contemplare, da un insolito punto di vista, il fiume Aniene e la “grande cascata”, l’acropoli coi templi di Vesta e della Sibilla, il santuario di Quintiliolo e, una volta giunti sul crinale di colle Giorgio, il borgo di Castel Madama ed i rilievi circostanti. Magica, poi, l’atmosfera che si respira all’interno della sughereta di Serevitola, uno dei pochissimi esempi di tale tipologia di bosco nel Lazio.

DATI TECNICI: dislivello: +/- 350 m – difficoltà: media (E) – durata: +/- 5,5 h (con soste)  – lunghezza: +/- 11 km – profilo itinerario: anello.

ACCOMPAGNATORE: William Sersanti – Guida Ambientale Escursionistica, iscritta al registro nazionale A.I.G.A.E. (tesserino n° LA273).

COSA PORTARE: scarponcini da trekking e DPI anti-Covid-19 (obbligatori), zaino, acqua, pranzo al sacco, bastoncini telescopici (utili).

QUOTA INDIVIDUALE: € 15,00 adulti – € 5,00 minori.

PRENOTAZIONI: 339.8800286 (anche whatsapp).

APPUNTAMENTO: Tivoli (RM), ore 10.15. L’indirizzo esatto verrà fornito dopo la registrazione ufficiale.

NOTA BENE: 1) Massima puntualità: NON si attenderanno più di 15 minuti! 2) I posti sono limitati. 3) Cani ammessi, se al guinzaglio (non più di tre in totale). 4) Da Roma è possibile raggiungere il luogo di ritrovo in treno, poiché è nelle vicinanze della stazione ferroviaria.