Il Periplo di Sasso Fratino

La prima riserva naturale integrale: Sasso Fratino.
In questa escursione seguiremo i confini della riserva, diversi sentieri e piste non più battuti.
Il giro è particolarmente tosto per lunghezza, dislivelli e tipologia del percorso.
Non è assolutamente adatto a principianti, a persone fuori allenamento ed a chi non si sia mai spinto oltre i 22 km in un giorno.
La foresta sarà protagonista assoluta con faggi, aceri ed abeti che si sfidano per maestosità.
Non mancheranno i panorami: dal crinale di Poggio Cornacchia, seguendo scalette e brevi passaggi su roccia, avremo una visuale unica ed alternativa sul pianoro della Lama, sulla cascata degli Scalandrini e su Monte Penna.
Ovviamente altro luogo altamente panoramico è Poggio Scali, il punto di massima elevazione della riserva.
E’ presente qualche passaggio esposto che rende il giro non adatto a chi soffre di vertigini.
Il rientro alle auto è previsto dopo le 21.
L’uomo non può accedere a Sasso Fratino dal 1959, ma l’attività antropica è sempre stata minima all’interno degli attuali confini.

Ecco le specifiche:
Lunghezza: km 29 circa
Dislivello salita: mt. 1500 circa
Ritrovo: ore 08:00 – Passo della Calla

Trasporto con mezzi propri.
In caso di problemi o di condizioni meteo che la guida reputi d’impedimento alla gita, il programma può subire variazioni.

Conferma:3480400731
Giuseppe Francesco Bianchini
Guida Ambientale Escursionistica. Emilia Romagna
Tesserino n. 179
Regolarmente assicurato ai sensi della Legge Reg. 4/2000.
Quota: Euro 15,00

Cosa portare:
– pranzo al sacco, acqua 2 litri almeno; frutta secca, miele, banane e simili consigliati;
– scarpe trekking impermeabili con suola scolpita, ghette;
– berretta, guanti, impermeabile/mantellina, giacca a vento, felpa, 1 cambio;
– torcia elettrica, meglio frontale;
– repellente anti insetti, crema solare.