Da febbraio a marzo nelle vallate silenziose di Salina

Tutti i fine settimana, da febbraio a metà marzo, si esplorano gli scenari inediti delle montagne gemelle di Salina, l’antica Didyme, con la possibilità di creare percorsi alternativi a seconda delle esigenze del gruppo.

Il mese di febbraio è un momento dell’anno molto delicato, in cui si colgono le prime avvisaglie della primavera. Una stagione che a Salina si comincia ad avvertire per brevi tratti già sul finire di gennaio, con un tempo meno impietoso rispetto ad altre parti d’Italia.

Le valli isolane vivono un periodo di silenzio, mettendo in luce anche la magia racchiusa in certi luoghi rimasti spesso ignoti ai più (vedi link 1 e link 2). Durante le giornate limpide delle prossime settimane, in cui il silenzio e i colori dell’inverno scendono dai picchi di montagna, potranno essere ammirati panorami di una bellezza assolutamente inedita.

Prima della grande fioritura primaverile, le tinte della natura isolana rimangono assolutamente atipiche e cariche di fascinazione.

Si parte quindi dal Santuario della Madonna del Terzito – luogo tanto sconosciuto quanto fondamentale nella Storia della religione, sia cattolica che pagana – e si sale dal sentiero più semplice seguendo strade alternative, fino ad arrivare nella Fossa delle Felci a 962 m s.l.m. Questa è la vetta più alta delle Eolie, dove si domina tutto l’arcipelago.