Altomontana 2019, abbracciare l’Etna a 360° – 19 e 20 Aprile

Per il 2019, ritorna l’avventura! la “fiancale dell’Etna”, l’anello della altomontana, per abbracciare il Vulcano e conoscerlo a 360° (o quasi….). Così come i nostri amici sui Nebrodi hanno la omonima “dorsale dei Nebrodi”, percorso survival molto bello e che si sviluppa ad una quota media di 1300-1400 metri, per gli etnei esiste la “finacale dell’Etna” o Altomontana, che sebbene si sviluppi sul fianco Ovest del Vulcano, presenta una quota media superiore a quella della dorsale (1600-1700 m), con magnifici paesaggi e bellissimi scorci per gli appassionati di fotografia.

Dopo averlo sperimentato a dicembre del 2018 con un grandissimo successo, riproponiamo, con le dovute migliorie, un trekking impegnativo ma nel contempo avventuroso, sebbene del tutto in sicurezza, con pernotto in sacco a pelo in rifugio di montagna in stile “survival” e cena attorno il fuoco.
Un percorso che realmente da la possibilità di “abbracciare” l’Etna nel suo insieme e permette di comprendere le sue mille sfaccettature,

assaporarne i profumi, scoprirne le sue peculiarità, ammirare le sue colate laviche centenarie, nonché quelle più recenti oltre che verificare la sua grande biodiversità e visitare alcune fra le più misteriose grotte laviche dell’Etna.

INFORMAZIONI PERCORSO ESCURSIONE:
Giorno 19/04 – Quota di Partenza: 1700 m. (Cancello Demanio Forestale Filiciusa Milia – Piano Vetore – Etna Sud)
Giorno 19/04 -Quota intermedia di arrivo: 1450 m. (Rifugio Case Nave – privo di corrente ma dotato di camino).
Giorno 20/04 – Quota di arrivo: 1450 m. (Rifugio Brunek)
Sviluppo del tracciato: 36 km
Tempo di percorrenza: 2 giorni
Difficoltà: Impegnativo.
Adatto a ragazzi di età non inferiore a 14 anni con esperienza di trekking o scoutismo.

ORARIO/LUOGO INCONTRO:

Appuntamento ore 7h00 Acireale (luogo diametrale nella provincia), presso il posteggio del McDonald’s, dove lasceremo i nostri mezzi ed usufruiremo del transfer fino al punto di inizio del percorso.

QUOTA PARTECIPAZIONE:
– Per i soci €. 80,00 quale quota attività.
– Per i nuovi soci €. 80,00 quale quota attività + €. 15,00 (Quota associativa ed assicurazione infortuni)
(Considerate le spese alimentari ed i transfer necessari, possibilmente in pullman, l’attività può essere svolta solamente raggiunto il numero minimo di 15 partecipanti).

La quota comprende:
– servizi di guida durante tutto il trekking;
– kit di primo soccorso;
– trasferimenti tra i punti di partenza (Acireale) e inizio percorso (Piano Vetore – Etna Sud) ed tra l’arrivo dell’itinerario (Rifugio Brunek – Etna Nord) e recupero macchine (Acireale).
– succulenta cena la sera del 19 Aprile (eventualmente vegana
o vegetariana per chi lo volesse)
– colazione montana la mattina del 20 Aprile;
– acqua per il giorno successivo alla partenza;
– pranzo a sacco (tramezzini e frutta) del 20 Aprile;
– materiali informativi e scheda dettagliata dell’itinerario;
– mappa 3D del percorso plastificata;

La quota non comprende:
– acqua durante lo svolgimento del primo tratto di escursione e fino
al rifugio;
– Il pranzo del 19 Aprile (pranzo a sacco);
– la fornitura di sacco a pelo e tappetino per la notte; (decathlon)
– materiale ed attrezzature di uso comune (specificati nella voce
equipaggiamento consigliato)
– tutto quanto non specificato nella voce “la quota comprende”.

ISCRIZIONI: la prenotazione, considerato il tempo necessario per organizzare il tutto, richiesta ed approvvigionamento rifugio e transfer, va fatta, entro e non oltre il giorno 12 Aprile, esclusivamente tramite whatsapp alle guide ambientali per un massimo di 20 partecipanti. L’evento potrebbe subire modifiche a causa di cambiamenti meteo o particolari esigenze impreviste, finanche l’annullamento in autotutela comunicato a mezzo avviso entro e non oltre il tardo pomeriggio del giorno precedente.

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO ED ATTREZZATURA: Giacca a vento impermeabile medio spessore, pile e vestiario a strati, maglietta intima di ricambio, calze di ricambio, Kway, pantalone lungo, zaino da 40-60L, pranzo a sacco per il primo tratto di percorso, frutta (obbligatorie due banane a testa!), snack e cioccolato, acqua in misura almeno di 1000 ml. a persona e comunque per tutta la durata della prima tappa e fino al rifugio, scarponcini da trekking (obbligatori), ghette, cappuccio e possibilmente passamontagna (in caso di vento), coltello multiuso, torcia a LED, batterie di ricambio per la torcia, “power bank” per il cellulare, sacco a pelo termico e tappetino/materassino, bastoncini da trekking, protezione solare, anti zanzare, accendino, fazzolettini e carta igienica, cordino ml. 5,00, copri-zaino per pioggia, macchina fotografica (e non cellulare!), binocolo (se in possesso), farmaci di uso comune (mal di testa, nausea, dolori articolari, traumi, dolori febbrili, ecc.), bustine di sali minerali solubili. Per i ragazzi, bussola e orologio analogico per svolgere attività di orienteering durante il percorso.

GUIDE E CONTATTI:
Caltabiano Francesco (Guida FES) +39 347 3051627
Sebastiano Russo (Guida FES) +39 328 6192909
www.sicilywalking.com
sicilywalking@gmail.com
http://www.facebook.com/pages/Sicilywalking

Note:
Crediamo che il trekking lungo abbia delle vere e proprie proprietà terapeutiche,
* abbia la capacità di affiatare le persone ad esempio (padre e figlio/a – o coppie), perché poi in futuro permette di raccontare una avventura vissuta insieme, ricordi, risate, colori, sfumature……
*abbia capacità distensive e rilassanti, infatti una volta iniziato il trekking, si stacca un pò con la vita quotidiana, e per due giorni si è immersi nella natura……
*abbia capacità disintossicanti nei confronti di smartphone e playstation, sia per gli adulti sia per i ragazzi. Chiederemo infatti di staccare i cellulari durante il percorso ed utilizzarli solamente all’arrivo al rifugio o per particolari problematiche al fine di non disturbare i partecipanti e fargli vivere il piacere di fare e vedere le cose….
*abbia la capacità di creare gruppo e amici, perché inevitabilmente si vive insieme ed a stretto contatto, in gruppo, per molte ore, si condivide la giornata, le emozioni, il pranzo, la cena, il sonno, i sogni….
*abbia infine, e questo sebbene sia l’ultimo punto probabilmente potrebbe essere il primo, di dare fiducia e sicurezza in se stessi. Infatti, sebbene sia un piccolo e semplice obbiettivo (insomma non proprio, considerato i 36 km!), il fatto di scommettersi in una piccola avventura, il solo fatto dii mettere alla prova le proprie capacità di “sopravvivenza” in gruppo, il fatto di relazionarsi con altri, il solo fatto di farcela e poterlo raccontare (non per “pavoneggiarsi” con gli amici, ma al contrario, per raccontare di avventura e possibilmente coinvolgere gli altri) conferisce una sicurezza interiore non indifferente. L’avventura è anche questo!

Infine:
AVVERTENZE:
Non si vuole certamente scoraggiare chi desidera vivere questa avventura, ma si tratta di un trekking abbastanza impegnativo, sebbene svolto tutto su sentiero tracciato, che richiede una buona base di allenamento, dovendosi affrontare significativi dislivelli giornalieri e marcia fino a 6-8 ore con zaino in spalla.
Ovviamente il tracciato verrà affrontato con un ritmo non elevato, proprio per il suo carattere naturalistico e paesaggistico.
E’ comunque una sfida che regalerà emozioni indimenticabili per la varietà di aspetti paesaggistici e naturalistici, probabilmente unici in Sicilia, che si potranno ammirare durante il trekking.

L’associazione non si assume la responsabilità di eventuali malesseri o problemi di salute, in qualche modo correlati all’escursione, per cause e problemi di salute non previsti e non prevedibili nei partecipanti, come non si assume nessuna responsabilità per chi, pur conoscendo le proprie condizioni fisiche (cardiopatie, problemi respiratori, allergie, limitazioni nel movimento, problemi articolari, problemi posturali, sensibilità alla pressione ed alla sua variazione, ecc) decide di mettere a rischio la propria vita.
Comunque, per il trekking proposto non è necessario ovviamente essere degli “ironman”, ma di godere di normali condizioni fisiche e di allenamento.

Chiudiamo con un bellissimo aforisma sulla avventura in montagna e vi ricordiamo ancora una volta di valutare bene le proprie condizioni fisiche prima di intraprendere questa avventura, infatti:
“Se partire per una avventura è necessario al fine di sentirsi vivi, tornare indietro stanchi e soddisfatti è indispensabile”.

Siete pronti?