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“Il trekking del Matese con le ciaspole” è un viaggio a piedi con quattro giorni di escursioni, più due giorni per venire in e andar via dal Molise. Il cammino dà la possibilità di vivere una vacanza dall’alto contenuto naturalistico, storico-culturale, architettonico ed enogastronomico. Ospitati in un casolare di campagna vicino Sepino, ci si sposta alternando ciaspolate e visite ad alcune delle maggiori realtà storico-artistiche-naturalistiche del massiccio matesino. Le escursioni si svolgono nel versante molisano del massiccio appenninico del Matese caratterizzato da una natura dominante, con testimonianze di carsismo come grotte, doline e inghiottitoi, aree archeologiche di notevole interesse e piccoli borghi. Il trekking è a base fissa, con pernotto in un casolare di campagna. Il viaggio a piedi ha la caratteristica di essere naturalistico, storico-culturale, enogastronomico, esperienziale e con clima familiare. Piccoli gruppi da un minimo di 2 a un massimo di 12 persone. Per maggiori informazioni: (+39) 333 18 66 182 (anche WhatsApp) o info@molisetrekking.com o www.molisetrekking.com

Ciaspolata guidata in uno dei posti più suggestivi dell’Altopiano di Asiago e dei 7 Comuni.

  Ciaspole nel Monte Crepacuore 1997 mt Domenica 10 Gennaio 2021      Tipologia   Escursione Giornaliera  con le ciaspole     Dislivello: 650 MT   Difficoltà: E   Lunghezza: 14 KM   Durata: 7 ore    Da Campocatino lungo il Sentiero dei Fiori con le ciaspole  –  Possibilità di nologgiare le ciaspole 10 €   Dal Piazzale di Campocatino  ciaspolando tra la neve si attraversa la piana  arrivando  ad un  bivio dove inizia il sentiero dei fiori, e da li giù per la discesa che si perde nella faggeta per proseguire alla fonte del Pozzotello che tramite un percorso panoramico di cresta  ci porta in cima al Monte Crepacuore.  Il ritorno per la sella del Pozzotello fino alla piana di Campo Catino.   L’ASSOCIAZIONE TUARANTREKK IN OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI RICHIEDE AI PROPRI PARTECIPANTI  DI RISPETTARE   SCRUPOLOSAMENTE  LA    DISTANZA    MINIMA    INTERPERSONALE   DI ALMENO  2  METRI    DURANTE    LO    SVOLGIMENTO    DELL’ESCURSIONE  E DI DOTARSI DI DISPOSITIVI DPI   Cosa portare: Abbigliamento e scarponi da trekking adeguati alla stagione, antipioggia, antivento, felpa, bastoncini telescopici, ciaspole, pranzo al sacco, acqua almeno 2 lt  Macchina fotografica. Da tenere sempre nello zaino una lampada frontale e un mini kit di primo soccorso.   Le quote: € 10,00  contributo associativo al […]

Escursione guidata tra Leggende popolari, Arti dimenticate, Boschi incantati e Sapori genuini – con pranzo a Malga Col del Vento

La ‘cascata del Parabocio’ e il Castrum Morellae. Nei pressi del bel borgo di Ciciliano, dominato dal maestoso Castello Theodoli del  XII secolo,  l’escursione inizia sull’antico ‘Sentiero dei Pellegrini”. Ammireremo a valle le cascate per poi salire percorrendo un comodo sentiero panoramico a mezza costa. Pranzeremo circondati dai suggestivi resti di un castrum medievale. Al ritorno una meritata sosta al punto di partenza e a seguire visita di Ciciliano.                                                                           INFO  Lunghezza:    Km. 11 ca       Dislivello: 300 m. ca         Difficoltà: T/E (medio- facile) Appuntamento:  ore 9.15 uscita del casello A24 di Castel Madama nell’ area parcheggio a destra. Da lì ci sposteremo in auto fino all’inizio del percorso (10 minuti). Da Roma circa Km. 45 – 45 minuti L’escursione terminerà nel pomeriggio. Spostamenti:  Auto private messe a disposizione dai partecipanti. Chi ha bisogno di un posto auto o vuole condividere la propria vettura (e le spese) con altri partecipanti contatti il 339 4386420. Formeremo gli equipaggi telefonicamente cercando di ottimizzare i posti macchina nel rispetto delle […]

PROGRAMMA: Un’entusiasmante escursione ad anello alle pendici del Monte Tancia dove si partirà dal parcheggio del rinnovato rifugio “Tancia Hostel House” (800 m) comune di Monte S.Giovanni, dove alla fine del medioevo fu per molto tempo la sosta più importante lungo la via del Tancia, principale via di collegamento tra la valle Reatina e la Sabina Tiberina, frequentatissima dai mercanti, dai pastori che praticavano la transumanza, e anche dai briganti. Tramite un breve tratto in discesa di strada asfaltata ci dirigeremo verso il ponticello nella vallata, risalendo poi lungo un bel sentiero che ci porterà alle famose “Pozze del diavolo”, spettacolo della natura scavato dalle acque del torrente Galantina dove cascatelle e piscine naturali ci coinvolgeranno !! Continueremo verso i pratoni di pascolo allo stato brado di Salisano fino ad arrivare al Casale Fatucchio dove ci sarà un’area attrezzata comoda con panche, tavoli e bracieri per pranzare e una purissima fonte di acqua sorgiva ed in questo punto sosteremo per il pranzo… qui vi preparerò una succulente grigliata cucinata alla brace con la legna del bosco: salsicce, arrosticini, bruschette all’olio EVO sabino, bruschette con pomodori e bruschette con mortadella, dolcetti artigianali e vino rosso locale ! DATI TECNICI ESCURSIONE: Difficoltà: […]

Escursione guidata: l’Incanto del tramonto nel raggiungere Malga Foraoro, aperitivo con vin brulè e prodotti tipici locali.

TREKKING IN SABINA PROGRAMMA: Gustosa, piacevole e sorprendente camminata nel bosco considerato sacro dall’antico popolo dei Sabini i quali veneravano la dea Vacuna, divinità delle acque e dei boschi… sacro anche per i cristiani poiché alcuni eremiti decisero di rifugiarsi in questi luoghi per ricercare il silenzio e la meditazione ! Andremo alla scoperta dell’eremo di San Leonardo e dell’eremo di San Michele Arcangelo, situati tra il territorio di Roccantica e quello di Monte S.Giovanni in Sabina, ed è un percorso di trekking adatto a tutti, sia per grandi che piccoli, di media difficoltà e con poco dislivello, che si snoda partendo dalla cittadina di Roccantica. Dal caratteristico borgo medievale ci inoltreremo da subito nel variopinto bosco di lecci, ginepri, corbezzoli, querce e faggi, costeggiando la famosa dolina carsica del Revotano, fino a raggiungere il primo eremo rupestre, quello di San Leonardo, incassato nella roccia a picco sulla valle sottostante. L’eremo, secondo alcune testimonianze, risalirebbe al VIII secolo d.C. che in quel tempo era posto sotto la giurisdizione dell’Abbazia di Farfa. Saliti i gradini, vi troverete di fronte l’abitazione dell’eremita: due stanze minuscole ed un forno, forse un po’ di spazio per un orto. Di lato alla misera abitazione, la […]